Stoffel Vandoorne ha descritto il lavoro che si cela dietro il suo ruolo di pilota di riserva in Aston Martin. L'ex pilota titolare della McLaren supporta il team al di fuori delle sessioni pubbliche e rimane a disposizione quando un pilota titolare non può gareggiare.
Il lavoro di riserva comprende l'utilizzo del simulatore, la preparazione tecnica e il contatto con gli ingegneri. Richiede inoltre una preparazione fisica sufficiente per entrare in vettura con poco preavviso. Il lavoro continua anche quando la riserva non scende mai in pista durante un Gran Premio.
Le sessioni al simulatore collegano il lavoro in fabbrica con i weekend di gara.
Un pilota di riserva può completare giri al simulatore mentre il team di gara lavora durante un Gran Premio. Gli ingegneri inviano domande sull'assetto direttamente dal circuito e ricevono un altro set di dati dalla fabbrica. Il processo può continuare fino a tarda notte. Vandoorne vanta un'esperienza in Formula 1, Formula E e nelle gare di durata. Questo background gli permette di descrivere le modifiche all'assetto utilizzando un linguaggio che gli ingegneri già conoscono. I suoi commenti forniscono un ulteriore punto di riferimento, oltre a quelli dei due piloti titolari.
Le prove al simulatore non sono una copia esatta di ogni giro reale. Il team le utilizza per confrontare le modifiche apportate e le possibili reazioni. Un feedback affidabile è fondamentale perché gli ingegneri potrebbero avere poco tempo a disposizione prima dell'inizio della sessione successiva.
La preparazione alla gara rimane parte integrante del contratto.
Il pilota di riserva studia le procedure correnti, i comandi al volante e la terminologia del team. Questi dettagli cambiano nel corso della stagione. Le sessioni al simulatore mantengono Vandoorne aggiornato sulle ultime impostazioni della vettura. Anche la preparazione fisica continua durante tutto l'anno. La Formula 1 sottopone collo e corpo a carichi pesanti. La sola preparazione fisica generale non è sufficiente a riprodurre tutte le forze generate da una vettura moderna.
La posizione del sedile e l'equipaggiamento richiedono una preparazione preventiva. Il team conserva un sedile adatto, i dettagli del casco e l'abbigliamento di riserva. Questo lavoro consente di risparmiare tempo qualora si renda necessaria una sostituzione durante un weekend di gara.

- Procedure attuali del volante
- Un sedile preparato e l'equipaggiamento da gara
- allenamento fisico regolare
- Una Super Licenza FIA attiva
- Disponibilità da concordare prima di ogni evento.
I briefing forniscono un quadro tecnico più ampio.
Vandoorne può partecipare alle riunioni di ingegneria e rivedere le informazioni provenienti da entrambi Aston Martin Ascolta come Fernando Alonso e Lance Stroll descrivono il pacchetto. Può quindi collegare i loro resoconti con i risultati ottenuti al simulatore. La riservatezza non sostituisce l'autorevolezza dei piloti. Alonso e Stroll percepiscono le reali condizioni della pista, del vento e degli pneumatici. Vandoorne aggiunge un ulteriore confronto controllato quando il team testa un'idea specifica.
Gli incontri tecnici gli permettono anche di rimanere aggiornato sui nuovi componenti. Una modifica all'aerodinamica, alle sospensioni o al software può alterare la risposta della vettura. Comprendere che questo cambiamento è fondamentale prima di qualsiasi chiamata improvvisa alla guida.
Il viaggio dipende dal piano della squadra.
Alcuni piloti di riserva partecipano alla maggior parte dei Gran Premi, mentre altri lavorano principalmente dalla fabbrica. Il programma può variare in base ad altri impegni agonistici. Vandoorne ha gareggiato in campionati che a volte condividono i weekend con la Formula 1. Aston Martin Pertanto, conferma la disponibilità di riserva prima di ogni evento. Un altro pilota idoneo copre le date selezionate in cui Vandoorne gareggia altrove. Ogni sostituto designato soddisfa i requisiti di licenza richiesti.
Viaggiare con il team offre al pilota di riserva un accesso diretto ai briefing e alle condizioni del circuito. Il lavoro in fabbrica, invece, garantisce più tempo al simulatore. Entrambe le forme di lavoro supportano la stessa operazione di gara.
L'esperienza rafforza il feedback tecnico
Vandoorne ha iniziato quarantuno Gran Premi per McLaren Tra il 2017 e il 2018 ha vinto il titolo mondiale di Formula E. Ha inoltre maturato esperienza nelle competizioni di durata grazie a importanti programmi sui prototipi. Questa carriera gli ha permesso di conoscere diverse vetture, pneumatici e sistemi energetici. Aston Martin riceve questi confronti tramite i report del suo simulatore.

Il suo compito è quello di descrivere il comportamento dell'auto in termini chiari.
Un fine settimana tranquillo non significa che la riserva non abbia dato alcun contributo. I giri al simulatore e la preparazione possono influenzare le decisioni anche senza apparire in televisione. Il ruolo si basa sulla prontezza, su un feedback accurato e sulla continuità all'interno del team.
La chiamata di sostituzione segue procedure rigorose.
La sostituzione richiede una Super Licenza attiva e il rispetto del regolamento dell'evento. I funzionari ricevono la documentazione necessaria prima che il pilota partecipi a una sessione competitiva. Il lavoro preliminare al simulatore supporta la preparazione, ma non sostituisce tali requisiti formali. Il team regola quindi i pedali, gli inserti del sedile e le impostazioni dello sterzo in base al tempo di preparazione disponibile. Gli ingegneri spiegano le procedure di partenza attuali, i controlli energetici e la terminologia radio. La precedente esperienza di Vandoorne in Formula 1 abbrevia questo processo di apprendimento. Qualsiasi decisione di sostituzione dipende dalla disponibilità di Alonso o Stroll. Il lavoro di riserva continua tra i weekend di gara. Le sessioni ufficiali possono svolgersi prima o dopo un Gran Premio, anziché durante la copertura televisiva. Vandoorne può confrontare le modifiche di assetto pianificate e riferire come la vettura simulata risponde. Gli ingegneri decidono quindi se tali informazioni meritano ulteriori approfondimenti. Un risultato al simulatore rimane un riferimento per lo sviluppo e non diventa mai un tempo sul giro ufficiale del circuito.
Il ruolo di riserva rimane attivo anche quando Alonso e Stroll completano tutte le sessioni programmate. Vandoorne combina il feedback del simulatore con la presenza a determinati weekend di gara. Entrambi gli impegni mantengono la sua preparazione connessa all'attuale Aston Martin auto. Un pilota di riserva segue gli stessi briefing tecnici dei piloti titolari. Questo lavoro gli permette di mantenere familiarità con le procedure correnti prima di qualsiasi chiamata di sostituzione.
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