Tsunoda torna a bordo di una Red Bull a Barcellona.
Yuki Tsunoda non è più un pilota a tempo pieno in Formula 1, ma martedì 17 giugno 2026 si trovava esattamente dove voleva essere: al volante di una Red Bull sul circuito di Barcellona-Catalunya. Il pilota giapponese ha completato una sessione di test con vetture precedenti (TPC) a bordo della RB21, la monoposto del 2025, percorrendo oltre 120 giri sotto il caldo cielo spagnolo.
Quel chilometraggio equivale a circa due gare di Gran Premio complete in un solo giorno. Per un uomo che ha perso il suo posto da pilota titolare dopo la stagione 2025 e ora ricopre il ruolo di riserva alla Red Bull, è stato sia un allenamento che un gradito promemoria di cosa si prova a essere nell'abitacolo.
La sua reazione successiva non ha lasciato dubbi sul suo stato d'animo. "Sorrido ancora dopo due distanze di gara nel caldo di Barcellona", ha scritto Tsunoda. "È fantastico essere di nuovo al volante, sembra di non essermene mai andato".
Perché la Red Bull lo ha rimesso in macchina
Le sessioni TPC consentono ai team di utilizzare vetture più datate al di fuori del calendario ufficiale dei test e sono diventate un modo utile per mantenere in forma i piloti di riserva. Il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, ha descritto l'uscita di Tsunoda come una mossa deliberata per mantenere uno dei loro piloti in allenamento.
"Fa parte della famiglia Red Bull e abbiamo colto la primissima occasione per rimetterlo in macchina", ha detto Mekies. Il messaggio era chiaro: un pilota di riserva è utile solo se può subentrare a pieno regime, e il tempo trascorso al volante di una vettura recente è il modo migliore per mantenere quel vantaggio.

Per Tsunoda, la corsa è servita anche come prova fisica. Percorrere due distanze di gara con un caldo torrido mette a dura prova collo, braccia e concentrazione, esattamente il tipo di sforzo che un sostituto deve essere in grado di gestire se viene chiamato in causa a metà stagione.
Il cambio di sedile che ha ridefinito la formazione Red Bull per il 2026
Il ruolo attuale di Tsunoda è il risultato di un rimpasto invernale. Dopo il 2025, è stato spostato dal posto di pilota titolare al fianco di Max Verstappen, con Isack Hadjar promosso dalla Racing Bulls per affiancare il quattro volte campione del mondo a partire dal 2026. Questo ha lasciato Tsunoda in posizione di riserva, pur rimanendo all'interno della struttura Red Bull, non al di fuori di essa.
Il cambiamento è stato un argomento di discussione ricorrente nel paddock e si inserisce in una più ampia vicenda Mercedes che i tifosi hanno seguito con attenzione. La nostra analisi di come Mika Hakkinen ha valutato la coppia Russell-Antonelli dimostra quanto velocemente possa cambiare la posizione di un pilota una volta che un team si impegna con una nuova combinazione.
Barcellona è stato spesso un punto di riferimento in questa stagione. Lo stesso circuito è stato protagonista della nostra analisi in cui Kimi Antonelli descriveva la pista catalana come insidiosa, mentre la Mercedes cercava una soluzione pulita ai propri problemi di velocità.
Una campagna difficile per la Red Bull.
La giornata positiva di Tsunoda si inserisce in un contesto di difficile 2026 per il team. La Red Bull ha conquistato finora un solo podio quest'anno, ottenuto da Verstappen al Gran Premio del Canada. Questa serie di risultati ha mantenuto alta l'attenzione sulla forma generale della squadra e sulla profondità del suo gruppo di piloti.

In questo contesto, avere una riserva esperta che possa salire in macchina e macinare chilometri significativi fin da subito ha un peso notevole. Tsunoda conosce la Red Bull moderna, conosce gli ingegneri e ha chiaramente ancora la voglia di affrontare lunghi stint.
Di seguito una breve panoramica della situazione attuale per il pilota e il team.
| Articolo | Eccezionale |
|---|---|
| Guidatore | Yuki Tsunoda, riserva Red Bull |
| Auto | Red Bull RB21 (2025) |
| Luogo e data | Barcellona-Catalunya, 17 giugno 2026 |
| Giri completati | 120+ (circa due distanze di gara) |
| sedile da corsa 2026 | Isack Hadjar, insieme a Max Verstappen |
Quello che viene dopo
La sessione di Barcellona non dovrebbe essere un evento isolato. Tsunoda ha in programma un'altra uscita nel TPC in Austria, che gli fornirebbe un secondo blocco di chilometri recenti e gli permetterebbe di proseguire la preparazione per la parte europea del calendario.
Fino ad allora, la lezione da trarre dalla Catalogna è semplice. Un pilota che avrebbe potuto sparire nel nulla dopo aver perso il suo posto ha invece trascorso una lunga e calda giornata dimostrando di essere ancora pronto, e chiaramente godendosi ogni giro.
La lotta per il titolo continua a dominare le prime pagine dei giornali, e il nostro articolo su come George Russell desiderasse un weekend tranquillo a Barcellona coglie bene la pressione che grava su ogni squadra che cerca di trovare la giusta continuità. Per Tsunoda, l'obiettivo immediato è più circoscritto, ma non per questo meno importante: rimanere concentrato, veloce e pronto se il telefono squilla.
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