Verstappen e la Red Bull zoppicano verso la gara di casa in Austria
News 22 giugno 2026 • 5 minuti di lettura

Verstappen e la Red Bull zoppicano verso la gara di casa in Austria

Una gara in casa che arriva nel momento sbagliato Quando la Formula 1 arriverà a Spielberg il 28 giugno, la Red Bull arriverà in un luogo che...

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Una gara in casa che arriva nel momento sbagliato

Quando la Formula 1 arriverà a Spielberg il 28 giugno, la Red Bull scenderà in pista in un circuito di sua proprietà, in un paese che da tempo considera la scuderia come propria. Il Gran Premio d'Austria si disputa al Red Bull Ring, il circuito ricostruito e rinominato dalla Red Bull, e rimane quanto di più simile a una vera gara di casa la scuderia possa avere. L'energia sugli spalti raramente cala.

L'atmosfera all'interno del team, tuttavia, è ben diversa da quel clamore. La Red Bull arriva in Austria quarta nella classifica costruttori del 2026 con 89 punti, molto distante dalle tre squadre che la precedono. La stagione non è andata secondo i piani e il weekend casalingo arriva in un momento in cui il tabellone dei risultati non offre molte consolazioni.

I numeri dietro la lotta

Il distacco è evidente. La Mercedes è in testa alla classifica costruttori con 262 punti, seguita dalla Ferrari con 190 e dalla McLaren con 141. Gli 89 punti della Red Bull la lasciano non solo dietro ai leader, ma addirittura completamente fuori dal gruppo di testa, più vicina al centro che alla lotta per il campionato.

La situazione è simile anche nella classifica piloti. Max Verstappen, che ha dominato l'ultima era di questo sport, si trova al settimo posto con 55 punti. Per un pilota abituato a essere sempre in testa, il settimo posto è una posizione insolita e scomoda.

Classifica costruttori 2026 (primi quattro) Punteggio
Mercedes 262
Ferrari 190
McLaren 141
Red Bull 89

Perché il 2026 è stato così difficile

La radice della difficoltà risiede nell'anno stesso. Il 2026 segna la prima stagione con i nuovissimi regolamenti tecnici e sulle power unit della Formula 1, un azzeramento radicale che ha rimescolato le carte in tavola. Auto, motori e bilanciamento delle prestazioni sono cambiati tutti contemporaneamente, e i team che si sono adattati più velocemente hanno preso il largo.

La Red Bull di Max Verstappen al Gran Premio di Cina del 2026

Nonostante il suo recente blasone, la Red Bull non è riuscita a rientrare nel gruppo di testa. Le prime gare hanno messo in luce un pacchetto che deve ancora trovare una solida base di partenza con i nuovi regolamenti, e il distacco in classifica riflette un inizio più orientato a limitare i danni che a vincere.

La storia più importante della stagione è stata l'ascesa della Mercedes. Le Frecce d'Argento hanno consolidato il loro vantaggio mentre si svolge la lotta interna, con il team intento a valutare i piccoli dettagli che distinguono i propri piloti, come ha sottolineato Mika Hakkinen nel confronto tra Russell e Antonelli . Anche la McLaren è rimasta saldamente in gioco, rientrando nella lotta con la Mercedes dopo le prove libere di Barcellona.

Un barlume di luce in Canada

In mezzo alle difficoltà, c'era un chiaro segnale di ripresa. Al Gran Premio del Canada del 24 maggio, Verstappen ha conquistato il terzo posto, ottenendo il suo primo podio del 2026. Dopo un inizio di stagione difficile, il risultato è sembrato meno una semplice formalità e più una vera e propria rinascita.

È stata la conferma che la velocità pura non è svanita, anche se la macchina non è arrivata al momento giusto. Un podio non cancella un distacco di centinaia di punti, ma suggerisce che il team sta faticosamente tornando alla forma che si aspetta da se stesso.

Leggere attentamente il rimbalzo

La domanda ora è se il Canada sia stato un punto di svolta o un caso isolato. Un singolo terzo posto ottenuto con un nuovo regolamento può essere tanto ingannevole quanto indicativo di una tendenza, e la Red Bull vorrà prove concrete della ripresa prima di considerarla una svolta decisiva.

Red Bull in pista durante la stagione 2026

Ecco perché la prossima parte del calendario è così rivelatrice. I nuovi regolamenti si stanno ancora assestando e la classifica tra i team di punta rimane in continua evoluzione. Ogni fine settimana offre nuovi dati su chi ha davvero compreso le vetture del 2026 e chi è ancora alla ricerca.

La pressione di esibirsi in casa

L'Austria aggiunge un elemento che nessuna classifica può catturare. Correre su un circuito di proprietà del team, davanti a tifosi che riempiono le colline con i colori della squadra, rende ogni risultato ancora più tangibile. Una buona prestazione darebbe lustro all'intera operazione; una prestazione sottotono si farebbe sentire in modo ancora più acuto in un contesto del genere.

Verstappen ha già ottenuto ottimi risultati al Red Bull Ring, e il tracciato, con il suo mix di lunghi rettilinei e curve strette, gli si è storicamente addetto bene. La domanda centrale del fine settimana è se il pacchetto 2026 potrà fornirgli la piattaforma necessaria per lottare nuovamente per le posizioni di testa.

Per la Red Bull, l'obiettivo immediato è chiaro, anche se il percorso non lo è: ridurre il distacco dai leader e trasformare il podio canadese in una consuetudine, anziché in un ricordo. Nel frattempo, il resto della griglia di partenza continua a riorganizzarsi intorno a loro, con rivali come la Mercedes ancora alla ricerca di weekend di gara senza intoppi, come dimostrato dalla pressione esercitata da George Russell per un riavvio senza problemi dopo Barcellona.

Cosa vedere a Spielberg

Le principali trame narrative sono facili da individuare prima ancora che le ruote si spostino. Riuscirà Verstappen a riportare la vettura in lotta per il podio? Riuscirà la Red Bull a iniziare a ridurre il distacco da Mercedes, Ferrari e McLaren? E il team ha le risposte, sul proprio terreno, ai cambiamenti regolamentari che hanno sconvolto la sua stagione?

Il Gran Premio d'Austria non deciderà il titolo del 2026. Ma per una squadra che si trova ad affrontare la realtà del quarto posto e con un pilota di punta settimo, un weekend in casa offre un palcoscenico per dimostrare che la ripresa intravista in Canada è stata l'inizio di qualcosa di importante, piuttosto che l'eccezione a una regola difficile.

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